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Progetti di Pubblica Utilità 2012

 

Ad ottobre del 2012, Artco Servizi ha avviato 132 progetti di Pubblica Utilità assumendo circa 300 Soggetti Beneficiari ovvero residenti della Regione Friuli Venezia Giulia in stato di disoccupazione, privi di ammortizzatori sociali, che sono stati così reinseriti nell'ambito lavorativo a tempo determinato. 

Questi progetti mirano a riconvertire la spesa assistenziale in senso produttivo e cioè creando possibilità di impiego per persone che si trovano in condizioni di relativo svantaggio sul mercato del lavoro. Pur trattandosi di progetti lavorativi a tempo determinato (dai quattro agli otto mesi) e a tempo parziale, essi tuttavia  incentivano l'accesso ad iniziative lavorative che garantiscono occupabilità a soggetti svantaggiati, svolgendo inoltre una funzione di coesione sociale. Tali attività lavorative di pubblica utilità sono di interesse generale per la comunità territoriale in cui sono attivate e possono spaziare dalla valorizzazione del patrimonio pubblico alla valorizzaizone dei beni cultuirali ed artistici, al riordino di archivi ed ad attività ausiliarie di tipo sociale. 

Le norme e gli obiettivi di questi progetti sono in linea con i principi etico sociali della Cooperativa, da sempre impegnata a tutelare e sostenere i valori di collaborazione e di impegno verso gli altri.

Con i Progetti di Pubblica Utilità non si intende unicamente soddisfare un bisogno puramente economico attraverso l'offerta di servizi alla comunità, ma si vuole credere nell'aspetto innovativo che questi rappresentano poichè creano ed instaurano nuove collaborazioni e relazioni tra la Coooperativa, la comunità ed i soggetti. Il confine tra l'aspetto economico e sociale diventa così sempre più fluido, permettendo di restituire la propria dignità all'individuo attraverso il lavoro.